venerdì 15 ottobre 2010

Incontro del 29/09/2010

Nell’incontro di mercoledì si è discusso sul libro “Una bambina bellissima” di Torey Hayden. Le opinioni sono state concordi nell’affermare l’importanza del tema trattato (inserimento nelle scuole dei disabili mentali e fisici), diverso è stato l‘approccio dei singoli al romanzo.
I partecipanti del gruppo che hanno esperienze nell’insegnamento lo hanno trovato scorrevole e molto interessante, gli altri hanno mostrato opinioni diverse.
Qualcuno lo ha trovato un po’ lento e ripetitivo, altri limitato alla cronistoria degli eventi e mancante di quella evoluzione tipica del romanzo.
L’incontro, proprio per la diversità di opinioni è stato vivace e propositivo.

Commenti e riflessioni di Mimma componente del gdl

Prossimo incontro: mercoledì 27/10

Libri proposti:

Il giudice e il suo boia di F. Durrenmatt

Grottesco di P. McGrath

mercoledì 8 settembre 2010

Incontro del 26/07/2010

Pomeriggi di parole azzurre - Chiara Redaelli

Chiara Redaelli è nata il 21 febbraio del 1987. Studia Giurisprudenza nel capoluogo lombardo. Pomeriggi di parole azzurre è la sua prima pubblicazione.

Con piacere abbiamo letto e commentato un buon libro scritto da una nostra giovanissima concittadina.

Mancavano alcuni componenti del gdl già in ferie, noi ci siamo augurati buone vacanze mangiando una fresca e dolcissima anguria.

Prossimo incontro mercoledì 29/07 libro proposto:

Una bambina bellissima – Torey L. Hayden

Incontro del 30/06/2010

Il viaggio di Felicia di William Trevor

Il romanzo è stato definito triste ed inquietante.

Prossimo appuntamento mercoledì 26/07 libro proposto:

Pomeriggi di parole azzurre - Chiara Redaelli

Incontro del 26/05/2010

Teresa Batista stanca di guerra – Jorge Amado


Il romanzo è stato apprezzato dai componenti del gruppo di lettura. Si è discusso sulle tematiche in esso presenti quali lo sfruttamento morale e sessuale della donna e la capacità che spesso ha di risorgere. Tutti hanno affermato che Teresa Batista, destinata dalla nascita alla prostituzione dimostra un a purezza d’animo, una generosità ed una tenacia senza eguali.
Qualcuno del gdl ha rilevato la crudezza di certi episodi e l’esasperzione delle passioni che sono però una peculiarità di molti romanzi sudamericani.


Commenti e riflessioni di un componente del gdl.


Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 30/06 il libro proposto è

Il viaggio di Felicia di William Trevor

Incontro del 28/04/2010

Lo scherzo di Kundera


Il romanzo, che si svolge in Cecoslovacchia negli anni del secondo dopoguerra al periodo immediatamente precedente la Primavera di Praga, racconta la vita di Ludik Jahn, uno studente che per scherzo invia una cartolina ad una studentessa dalla quale è attratto.
In seguito a questo scherzo la sua vita cambia radicalmente.

Definito dal gdl un buonissimo libro molto introspettivo.

Prossimo incontro mercoledì 26/05/10, libro proposto:

Teresa Batista stanca di guerra – Jorge Amado

Incontro del 31/03/2010

La morte di Ivan Ill’Ic di Tolstoj - Follia di McGrath

“La morte di Ivan Il’IC”è un testo già conosciuto da alcuni componenti del gdl ma è stato riletto con piacere .E’ stato definito un racconto di “una chiarezza terribile e terribilmente bello; solo i grandi possono produrre opere simili”.

“Follia” è stato definito un bel romanzo accattivante, il ritmo narrativo è serrato e spesso angosciante, la lettura scorre veloce e nessuna descrizione appare superflua. E’ piaciuto a tutto il gdl.
Prossimo incontro 28/04 il libro proposto è

Lo scherzo di Kundera

giovedì 20 maggio 2010

Incontro del 24/02/2010

La serata è iniziata alle ore 21,00.
Mancavano solo 5 persone, che avevano in precedenza avvertito della loro assenza.

Abbiamo iniziato commentato “il più grande uomo scimmia del
Pleistocene” di Roy Lewis:
Nonostante la piccola delusione di aver trovato un libro forse meno entusiasmante di quanto la maggior parte del Gdl si aspettasse è stato comunque definito decisamente originale , soprattutto se si considera che è stato scritto da un uomo nato nel 1913.

Protagonisti sono un gruppo di uomini-scimmia che descrivono la propria vita come se fossero uomini moderni consapevoli del fatto di doversi evolvere e come se sapessero che ogni loro scelta influenzerà il resto dell’umanità. La storia è è narrata da Ernest, uno dei figli di Edward, il capofamiglia progressista che vuole a tutti i costi uscire dal Pleistocene e favorire con ogni mezzo l’evoluzione. Il suo spirito creativo e altruista si scontra però anche con quello avido ed egoista dei suoi figli, i quali non vorrebbero la diffusione delle novità, per assicurarsi la predominanza sulla altre orde, i figli infatti arrivano ad uccidere il padre per impedire la diffusione dell’arco come quello del fuoco.

Siamo passati alla “Mennulara” di Simonetta Agnello Hornby.

Il libro ha incontrato il favore della maggioranza, è stato commentato molto più a lungo, il personaggio della mennulare è stato definito – forte, positivo.
In poche pagine tutta la Sicilia della fine anni cinquanta, primi anni sessanta del 900. La povertà, il profondo classismo che diventa discriminazione e abuso nei confronti dei più deboli, in particolare, delle donne. Donne obbligate all’ignoranza, crude e indurite dalla vita che riescono però trasmettere i valori dell’onesta, della dignità e del rispetto. Uno spaccato di vita ironico e amaro ma caldo come il sole che sembra sentirsi addosso quando si leggono le descrizioni dei pomeriggi di Roccacolomba.

Prossimo incontro mercoledì 31 marzo, libri proposti:

- La morte di Ivan Ill’ic di Lev Tolstoj
- Follia di Patrick McGrath